Catacombe di San Callisto
Uno straordinario reticolo sotterraneo lungo la Via Appia Antica, tra i più vasti di Roma.
Lungo la Via Appia Antica, a circa 1,5 km in linea d'aria dal B&B Di Leo, si estendono le Catacombe di San Callisto, uno straordinario reticolo sotterraneo di oltre 15 km di gallerie disposte su più livelli. Sono tra le più vaste e significative catacombe di Roma e furono per secoli il principale cimitero della comunità cristiana della città. In superficie il paesaggio è quello tranquillo dell'Appia, con prati, cipressi e pini; sotto, un mondo silenzioso di corridoi, loculi e cubicoli racconta la vita e la fede dei primi cristiani.
Le catacombe prendono il nome dal diacono Callisto, al quale all'inizio del III secolo papa Zefirino affidò l'amministrazione del cimitero; Callisto divenne a sua volta papa negli anni successivi. Il complesso nacque dall'unione di diverse aree funerarie sorte alla fine del II secolo e crebbe nel tempo fino a diventare una vera città dei defunti. Nel 1854 l'archeologo Giovanni Battista de Rossi riportò alla luce la Cripta dei Papi, uno dei momenti fondamentali della riscoperta della Roma sotterranea. Oggi le catacombe, che si trovano tra il secondo e il terzo miglio dell'antica Via Appia, sono affidate all'Istituto Salesiano San Callisto.
Il luogo più sacro è la Cripta dei Papi, chiamata anche il piccolo Vaticano: vi furono sepolti nove papi e otto vescovi del III secolo, e si leggono ancora alcune lapidi originali in greco. Tra questi c'è Sisto II, martirizzato nel 258 insieme ad alcuni suoi diaconi. Un passaggio collega la Cripta dei Papi alla Cripta di Santa Cecilia, dove secondo la tradizione fu sepolto il corpo della santa prima di essere trasferito nella basilica a lei dedicata a Trastevere. I Cubicoli dei Sacramenti conservano invece alcune delle pitture più antiche delle catacombe, risalenti al III secolo.
Dal B&B Di Leo la visita alle catacombe si combina perfettamente con una giornata sull'Appia Antica: si può arrivare passando dal Parco della Caffarella o con i mezzi pubblici, e poi proseguire verso il Mausoleo di Cecilia Metella. Il percorso nelle gallerie si svolge accompagnati da guide, in un ambiente fresco anche nei mesi estivi. Le catacombe sono un luogo di memoria e di preghiera: è richiesto un comportamento rispettoso. Giorni di chiusura, orari, lingue delle visite e biglietti possono variare, quindi conviene informarsi in anticipo sui canali ufficiali delle Catacombe di San Callisto.
Consigli pratici
- Quando andare: Sempre, anche nelle giornate più calde o piovose, perché la visita è sotterranea. Il periodo migliore è quando si può unire una passeggiata sull'Appia Antica, in primavera o in autunno.
- Come arrivare: L'ingresso è sulla Via Appia Antica, al civico 110. L'autobus 118 percorre l'Appia e ferma nei pressi delle catacombe; la linea 218 parte da San Giovanni. Verificate percorsi e fermate sui canali ufficiali del trasporto pubblico di Roma.
- Cosa portare: Una giacca leggera, perché sottoterra la temperatura è fresca tutto l'anno, e scarpe comode con suola antiscivolo per scale e gallerie.
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