Tra dicembre e l'inizio di gennaio Roma cambia volto. Le giornate sono corte e luminose, le strade del centro si accendono di luci, le chiese allestiscono i loro presepi e le famiglie romane si preparano a un calendario di feste che non finisce il 25 dicembre ma arriva fino al 6 gennaio, giorno dell'Epifania e della Befana. Ecco le tradizioni da non perdere se scegliete di trascorrere le feste nella capitale.
Piazza Navona, la piazza della Befana
Per i romani il Natale ha un luogo simbolo: Piazza Navona. Tradizionalmente, nel periodo delle feste, la piazza barocca si riempie di bancarelle di dolciumi, giocattoli, statuine per il presepe e addobbi, con una giostra d'epoca che gira davanti alle fontane del Bernini. È la piazza della Befana per eccellenza: molti romani ricordano le calze comprate qui da bambini, con caramelle e il «carbone» di zucchero. Il mercato non si è svolto con continuità in tutti gli anni recenti: verificate sempre date e presenza delle bancarelle sui canali ufficiali di Roma Capitale.
Un itinerario tra i presepi
Il presepe è una tradizione profondamente radicata a Roma, e quasi ogni chiesa ne allestisce uno. Tre tappe in particolare meritano la visita.
- Piazza San Pietro: ogni anno, a dicembre, vengono inaugurati il grande presepe e l'albero di Natale. Tema e artisti cambiano a ogni edizione, e si possono ammirare liberamente.
- Il presepe dei netturbini: a pochi passi dal colonnato di San Pietro, è nato nel 1972 per iniziativa di un operatore ecologico romano ed è cresciuto anno dopo anno fino a diventare un grande paesaggio della Palestina antica, con centinaia di edifici, strade, ponti e acquedotti in miniatura.
- Santa Maria in Aracoeli: in cima alla lunga scalinata accanto al Campidoglio si venera il Santo Bambino, una statua del Bambinello rivestita di ex voto, che i romani chiamano affettuosamente «er Pupo». L'originale quattrocentesco fu rubato nel 1994: oggi si venera una copia, ma la devozione è rimasta intatta, e nel periodo natalizio i bambini recitano davanti al presepe brevi poesie e preghiere.
Le celebrazioni del 24 e del 25 dicembre
La notte di Natale le grandi basiliche celebrano solenni liturgie. Oltre a San Pietro, merita un pensiero la Basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma, a circa 2 km dal B&B Di Leo, poche fermate di metro. Per le celebrazioni papali in Vaticano l'accesso è regolato: informatevi per tempo sui canali ufficiali della Santa Sede. Il giorno di Natale molti ristoranti e musei hanno orari ridotti o chiudono, quindi conviene organizzarsi in anticipo.
Il 6 gennaio: la Befana e il corteo dell'Epifania
L'Epifania chiude le feste con un appuntamento molto amato. Ogni anno il 6 gennaio, in mattinata, il corteo storico «Viva la Befana» sfila lungo Via della Conciliazione fino a Piazza San Pietro: centinaia di figuranti in costume, gruppi storici, bande, sbandieratori e cavalli, preceduti dai Re Magi che portano i loro doni simbolici. L'iniziativa è nata nel 1985 per valorizzare l'Epifania e si conclude con la preghiera dell'Angelus in piazza.
Nel frattempo Piazza Navona vive la sua giornata più affollata: è il giorno in cui, secondo la tradizione, la Befana porta dolci ai bambini buoni e carbone a quelli meno buoni.
Le feste dall'Appio Latino
Soggiornare all'Appio Latino durante le feste significa avere il centro a portata di metro e una base tranquilla per riposare. Dalla fermata Furio Camillo della Metro A, a breve distanza dal B&B Di Leo, si arriva rapidamente verso il centro e verso il Vaticano, mentre nei dintorni il Parco della Caffarella offre passeggiate nel verde anche nelle giornate d'inverno. Le nostre camere hanno l'aria condizionata e, per gli ospiti, c'è una macchinetta del caffè con cialde. Il periodo natalizio è molto richiesto: verificate la disponibilità con anticipo.
Le feste romane a portata di metro
Tre camere matrimoniali indipendenti all'Appio Latino con Wi-Fi, TV e macchinetta del caffè, a breve distanza dalla Metro A Furio Camillo.