C'è una Roma che molti visitatori non conoscono: quella dei mesi freddi. Da ottobre a febbraio la città perde un po' della frenesia estiva, il sole si abbassa e illumina i monumenti con una luce calda e radente, e nei musei si torna a guardare le opere invece delle spalle di chi ci precede. Gli inverni sono miti, le giornate spesso limpide, e il calendario offre comunque parecchio.
Ottobre e novembre: la stagione dei festival
In autunno riparte la vita culturale. Tra settembre e novembre il Romaeuropa Festival porta in città danza, teatro, musica e arti digitali, distribuiti in diversi teatri e spazi, tra cui l'ex Mattatoio di Testaccio. In ottobre l'Auditorium Parco della Musica ospita la Festa del Cinema di Roma, con proiezioni, incontri e il tappeto rosso. Programmi e biglietti cambiano a ogni edizione: consultate i siti ufficiali dei festival.
Ottobre ha spesso ancora giornate quasi estive, perfette per stare all'aperto. Novembre è invece il mese più piovoso dell'anno: le giornate di pioggia sono il pretesto ideale per dedicarsi ai musei. In valigia conviene mettere abiti a strati, un impermeabile leggero e scarpe con una buona suola: i sampietrini, le tipiche pietre del selciato romano, con la pioggia diventano scivolosi, e a Roma si cammina tanto in ogni stagione.
I musei, senza la calca
Con meno turisti in giro, i grandi musei si godono davvero. Ai Musei Capitolini, sul Campidoglio, l'originale in bronzo della statua equestre di Marco Aurelio è custodito in una grande sala vetrata, mentre in piazza ne resta una copia. La Galleria Borghese, con le sculture di Bernini e i dipinti di Caravaggio, si visita solo su prenotazione e a turni. Il Museo Nazionale Romano, nelle sue diverse sedi, conserva alcuni dei capolavori più belli dell'antichità.
Ogni prima domenica del mese l'ingresso a molti musei e siti statali è gratuito, compresi Colosseo, Foro Romano e Palatino, dove resta obbligatoria la prenotazione. In inverno gli orari dei siti all'aperto si accorciano con le giornate: verificate sempre quelli aggiornati sui canali ufficiali.
Dicembre e gennaio: le feste romane
L'8 dicembre, festa dell'Immacolata, apre ufficialmente il periodo natalizio. In Piazza di Spagna, ai piedi della colonna dell'Immacolata, i Vigili del Fuoco salgono con l'autoscala per deporre una corona di fiori tra le braccia della statua della Madonna, e nel pomeriggio il Papa rende omaggio alla Vergine: una tradizione che si ripete ogni anno da decenni. Poi arrivano le luci nelle strade, i presepi nelle chiese e il mercatino di Piazza Navona, che accompagna la città fino al 6 gennaio, giorno della Befana.
Passata l'Epifania, gennaio e febbraio sono tra i mesi più tranquilli dell'anno: è il momento giusto per chi vuole vedere i grandi monumenti senza lunghe code.
I sapori della stagione fredda
Anche la tavola cambia. In inverno arrivano le puntarelle, i germogli di cicoria conditi con aglio e alici, e verso la fine della stagione comincia il raccolto del Carciofo Romanesco del Lazio IGP, che da gennaio accompagna i menu fino alla primavera. Le zuppe di legumi, la trippa e i piatti in umido sono il conforto ideale dopo una giornata a piedi.
Una base tranquilla all'Appio Latino
Il B&B Di Leo si trova in un quartiere residenziale, a breve distanza dalla fermata Furio Camillo della metro A, da cui si raggiungono in poche fermate il centro e la Basilica di San Giovanni in Laterano, a circa 2 km. Nelle belle giornate d'autunno il Parco della Caffarella, a breve distanza a piedi, si colora di toni caldi ed è perfetto per una passeggiata, mentre le Terme di Caracalla, a circa 3 km, fuori stagione si visitano in grande tranquillità. Le tre camere matrimoniali, con Wi-Fi e TV, sono descritte nella pagina camere.
Roma fuori stagione, con la metro sotto casa
Tre camere matrimoniali indipendenti all'Appio Latino, a pochi passi dalla fermata Furio Camillo della metro A. Bambini benvenuti, culle disponibili, animali ammessi su richiesta.